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lunedì 8 ottobre 2012
Francesco Nuti - Primo ottobre
Primo ottobre
E' un giorno fantasioso
L'aria è mite
Qualcuno fa l'estroso
Le foglie cascano
Si ride a crepapelle
Non per le foglie
Ma forse anche per quelle
Acqua e limone
E gomma americana
C'è una commessa
Gli fo':"Ciao, Adriana!"
Le foglie cascano
Si ride a crepapelle
Non per le foglie
Per le commesse belle
Autunno e sciarpe
Giacchette di velluto
C'è una scimmietta
Sulle spalle di un barbuto
Le foglie cascano
Si ride a crepapelle
Non per le foglie
Per un paio di bretelle
Sette di sera
Non c'è l'ora legale
E un tuono annuncia
Un brutto temporale
Le foglie cascano
Si dire a crepapelle
Non per le foglie
Per l'acqua a catinelle
E primo ottobre
E' un giorno fantasioso
L'autunno incombe
Qualcuno fa l'esoso
Le foglie cascano
Ancora in abbondanza
Non per le foglie
E' morta ogni speranza
Tronchi di quercia
Che sembrano danzare
Arance a spicchi
Che tentan di volare
Le foglie cascano
A più di cento all'ora
Anche gli ortaggi
Ti mandano in malora, malora
Corsi di nuoto
Nessuno ha preparato
Perchè su foglie
Non c'è chi ha navigato
Le foglie cascano
Si ride a crepapelle
Un desiderio
Primo ottobre
E' un giorno fantasioso
E l'aria è mite
Qualcuno fa l'estroso
E primo ottobre
E' un giorno fantasioso
Primo ottobre
Primo
Primo
Primo
Oh primo
Primo
Oh Primo
Primo ottobre
Primo ottobre
Primo ottobre, è un giorno fantasioso, l'aria è mite, qualcuno fa l'estroso, le foglie cascano, si ride a crepapelle, non per le foglie, ma forse anche per quelle
Primo ottobre
Altri testi su: http://angolotesti.leonardo.it/F/testi_canzoni_francesco_nuti_50103/testo_canzone_primo_ottobre_871953.html
Tutto su Francesco Nuti: http://www.musictory.it/musica/Francesco+Nuti
Mi scuso con tutti voi se ultimamente ho postato pochissimo e se non ho più quella verve di sempre... ma è un periodo un pò così... non sto facendo il mio lavoro amato.. assistente amministrativa.. per la spending rw che ha tagliato i docenti inidonei e li vuole riinserire nella scuola in segreteria... li vuole inserire.. ma ancora non lo ha fatto... noi non lavoriamo... ma lavorano fino all'avente diritto... quindi sono tornata a fare la collaboratrice scolastica alias bidella.. altri orari... altri lavori... arrivo a casa stanca... demotivata... un pò depressa diciamo... e anche con pochissima voglia di cucinare.. la mia passione... che mi abbandona.... non so perchè.. ma sono sempre stanca... stanca... stanca...
Speriamo che mi passi presto.... e di tornare pimpante come prima....
sabato 7 aprile 2012
BUONA PASQUA
Se io fossi un angelo
chissà cosa farei
alto, biondo, invisibile
che bello che sarei
e che coraggio avrei
sfruttandomi al massimo
è chiaro che volerei
zingaro libero
tutto il mondo girerei
andrei in Afganistan
e più giù in Sudafrica
a parlare con l'America
e se non mi abbattono
anche coi russi parlerei
angelo se io fossi un angelo
con lo sguardo biblico li fisserei
vi do due ore, due ore al massimo
poi sulla testa vi piscerei
sulle vostre belle fabbriche
di missili, di missili
se io fossi un angelo, non starei nelle processioni
nelle scatole dei presepi
starei seduto fumando una marlboro
al dolce fresco delle siepi
sarei un buon angelo, parlerei con Dio
gli ubbidirei amandolo a modo mio
gli parlerei a modo mio e gli direi
" Cosa vuoi tu da me tu"
" I potenti che mascalzoni e tu cosa fai li perdoni"
" ma allora sbagli anche tu"
ma poi non parlerei più
un angelo non sarei più un angelo
se con un calcio mi buttano giù
al massimo sarei un diavolo
e francamente questo non mi va
ma poi l'inferno cos'è
a parte il caldo che fa
non è poi diverso da qui
perché io sento che, son sicuro che
io so che gli angeli sono milioni di milioni
e che non li vedi nei cieli ma tra gli uomini
sono i più poveri e i più soli
quelli presi tra le reti
e se tra gli uomini nascesse un ancora Dio
gli ubbidirei amandolo a modo mio
a modo mio...
martedì 27 marzo 2012
Sarà per te - FABIO
E se il tempo passa, sarà per te.
E se non è mai presto, sarà per te.
Se ho sbagliato e ho riprovato sarà per te…
Se quando sono solo ho paura, ho paura a stare con te…
E se qualcosa resta, sarà per te.
E se un sogno resta, sarà per te.
Se adesso sto cercando di capirti fino in fondo
E non mi accorgo che rimango troppo solo in mezzo al mondo,
Ma quando son sereno io non posso fare a meno
Di pensare “mamma mia, che fortuna che ci sia!”
Sarà, sarà, sarà, sarà per te!
Tutto quello che è stato sarà per te!
Adesso vieni fuori che io mica ti conosco,
O forse lascia stare che mi sembra ancora presto…
E se il cuore batte, sarà per te.
E se mi sento forte, sarà per te.
E adesso nel silenzio io ti prenderei per mano
E con un bacio raccontarti che mi manchi…e…mi manchi!
Sarà, sarà, sarà, sarà per te!
Tutto quello che è stato sarà per te!
Adesso vieni fuori che io mica ti conosco,
O forse lascia stare che mi sembra ancora presto…
Oggi alle 5,43 è nato Fabio il secondogenito dei nostri amici Silvia e Simone..
gli dedico questa bellissima canzone...
martedì 3 febbraio 2009
La Facciata
È scrostata un po'
Da stagioni e venti
Ammaccata per i sentimenti…
Gli eventi…
Un amico va,
Qualcun altro torna…
Chi credevi onesto è una carogna!
Questa facciata
Nasconde una vita,
Ma più di tanto,
Ingannarti non può…
Puoi fare il punto
Di quello che è stato,
Il sole ha già bruciato e La pioggia che è passata su di te…
Signore si, davvero un signore,
E più è potente, più infido è.
Quanti segreti Fra quattro pareti.Signore, io non ci giurerei!
L’esterno tiene, si,
Basterà un sorriso
E una mano di colore Più acceso…Sul viso!
Ma non sai Le coordinate della vita mia,
Per ogni storia andata in gloria e via,
Perché ogni ruga Ha un nome Ch’io soltanto so
E a stento nascondo…
Che ne sai
Se quel che appare è quel che credi tu
O non piuttosto un bel sipario blu.
Con dietro un uomo che non ha smaltito Le vecchie ferite…
Le antiche offese …Ma Si!
Le sento qui!
E' la facciata Che vuole la gente,
Quella che il mondo
Pretende da te…
Ma basta un niente,
E l’intonaco cede…
E dietro la facciata, che c’è ?!
Non lo sai,
Treni perduti o non partiti mai,
Fantasmi di un’infanzia che vorrei
Dimenticare ad ogni costo ma poi
Il tempo non basta…
Non lo sai
Che mai c’è dietro e chi nasconderai!
Vecchie passioni
Stanche ipocrisie
Coscienze logore
Nel fingersi così
Così immacolate
Renato Renato a volte sto mesi senza ascoltarlo... ma poi puntuale torna da me...
In questo periodo poi le sue canzoni.. non so... è quello che mi ci vogliono...per smatire la tristezza, la rabbia e l'incomprensione.
Da stagioni e venti
Ammaccata per i sentimenti…
Gli eventi…
Un amico va,
Qualcun altro torna…
Chi credevi onesto è una carogna!
Questa facciata
Nasconde una vita,
Ma più di tanto,
Ingannarti non può…
Puoi fare il punto
Di quello che è stato,
Il sole ha già bruciato e La pioggia che è passata su di te…
Signore si, davvero un signore,
E più è potente, più infido è.
Quanti segreti Fra quattro pareti.Signore, io non ci giurerei!
L’esterno tiene, si,
Basterà un sorriso
E una mano di colore Più acceso…Sul viso!
Ma non sai Le coordinate della vita mia,
Per ogni storia andata in gloria e via,
Perché ogni ruga Ha un nome Ch’io soltanto so
E a stento nascondo…
Che ne sai
Se quel che appare è quel che credi tu
O non piuttosto un bel sipario blu.
Con dietro un uomo che non ha smaltito Le vecchie ferite…
Le antiche offese …Ma Si!
Le sento qui!
E' la facciata Che vuole la gente,
Quella che il mondo
Pretende da te…
Ma basta un niente,
E l’intonaco cede…
E dietro la facciata, che c’è ?!
Non lo sai,
Treni perduti o non partiti mai,
Fantasmi di un’infanzia che vorrei
Dimenticare ad ogni costo ma poi
Il tempo non basta…
Non lo sai
Che mai c’è dietro e chi nasconderai!
Vecchie passioni
Stanche ipocrisie
Coscienze logore
Nel fingersi così
Così immacolate
Renato Renato a volte sto mesi senza ascoltarlo... ma poi puntuale torna da me...
In questo periodo poi le sue canzoni.. non so... è quello che mi ci vogliono...per smatire la tristezza, la rabbia e l'incomprensione.
mercoledì 5 novembre 2008
La liberta'
La libertà
Giorgio Gaber
Giorgio Gaber
Vorrei essere libero, libero come un uomo.Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.
La libertà non è star sopra un albero,non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero,libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero, libero come un uomo.Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia, che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.
La libertà non è star sopra un albero,non è neanche avere un’opinione, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero,non è neanche il volo di un moscone,la libertà non è uno spazio libero,libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero, libero come un uomo.Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.
La libertà non è star sopra un albero,non è neanche un gesto o un’invenzione,la libertà non è uno spazio libero,libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero,non è neanche il volo di un moscone,la libertà non è uno spazio libero,libertà è partecipazione.
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