martedì 19 gennaio 2010

Brunetta e la malattia

Altre volte ho scritto sul mio blog del decreto di Brunetta riguardante la decurtazione agli statali sui giorni per malattia; ma lavorando nella scuola come assistente amministrativa ed occupandomi del personale, vi sono sempre a contatto continuo con questa normativa e sinceramente non la ritengo nè oppurtuna nè equa. Possibile che nessuno nelle alte sfere si dia da fare per togliere tale normativa? So che in Italia abbiamo problemi ben peggiori, ma vi sembra giusto togliere dei soldi anche se pochi ogni giorno di malattia fino a 10 giorni? Io non riesco a capire dove voleva arrivare il nostro ministro? A ridurre i vagabondi? Quelli ci saranno sempre.. e non si tolgono da giro con una semplice normativa. Poi mi chiedo si toglie questa quota perchè non siamo presenti al lavoro e non abbiamo diritto a questa indennità o emolumento....
Perchè invece chi è  ricoverato in ospedale, o sta facendo convalescenza dopo un ricovero.... COS'HA DI DIVERSO? NON E' PRESENTE AL LAVORO MA HA DIRITTTO ALL'INDENNITA'!
Quindi c'è una discriminazione anche per le malattie?
Io capirei se ad un dipendente a casa per malattia "per finta" fossero tolte le indennità ed anche qualcosa in più... ma non così!
Vabbè scusate per i discorsi un pò buttati là, ma oggi sono così..

2 commenti:

chit ha detto...

Discorsi ma soprattutto dubbi buttati là ma tutte domande più che lecite. Purtroppo non ho risposta o meglio, voglio credere e sperare che quella che ho (intuito) non sia la risposta giusta...

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

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