Da quando ho aperto questo blog non credo di aver mai scritto di mia madre, mentre ho scritto diverse volte di mio padre.
Questo non perchè non mi manchi... o perchè le volessi meno bene di mio papà... ma semplicemente perchè mia mamma me la sono goduta di più che di mio papà.
Lui sono talmente tanti anni che l'ho perso che anche i ricordi si affievoliscono, non sai più se sono ricordi tuoi o se sono indotti da ricordi degli altri che te ne hanno sempre parlato... da fotografie...
Mia mamma invece sono 12 anni che l'ho persa, ma tanti ricordi vivi, presenti mi porto dentro, e sembra quasi che sia sempre qui.
Mi ha dato tanta forza mia mamy... nei lunghi anni della chemioterapia... quando stava male, ma reagiva e passati i momenti duri, tornava a truccarsi, ingioiellarsi.. ed uscire...
Questo suo modo di tirare avanti una famiglia da sola dall'età di 46 anni...
di non abbattersi mai, mi ha dato una forza enorme.
Dicono che io ho un carattere simile al suo, gioiosa, sorridente...
Mi sarebbe piaciuto farle conoscere il mio ultimo nato, la peste Michy...
So che sarebbe stata molto triste per la fine del mio matrimonio, ma so anche che alla nascita di Michelangelo sarebbe stata felicissima! Gli sono sempre piaciuti i maschietti (io dovevo essere Paolo)!
Mi sarebbe piaciuto che conoscesse i parenti di Daniele, mia suocera.. penso che sarebbero andate d'accordissimo.
Molte volte quando cucino mi vengono alla mente quando preparavamo insieme le torte di Pasqua... che bei momenti...
Tanti ricordi mi affollano i pensieri... il suo modo unico di darsi il rossetto... cose importanti e cose frivole fatte insieme..
Negli ultimi mesi della sua malattia, quando vedeva che continuava a peggiorare e non a migliorare aveva sempre anche in quei momenti pensieri per gli altri e non per se stessa... Io a casa ascoltavo "Renato Zero" "Nei giardini che nessuno sa..." e piangevo... piangevo... piangevo...
Ecco perchè ne parlo meno perchè lei è sempre con me, in molte cose che faccio o che penso i suoi ricordi riaffiorano sempre... mentre per Gino non è così... mi ha lasciata da piccola... e quella bambina lo rimpiange anche ora.
Ps: eh si quella biondina in mezzo sono proprio io! carina vero?
venerdì 5 febbraio 2010
giovedì 4 febbraio 2010
GNOCCHI DI RICOTTA
La mia passione per la cucina ognitanto esplode violenta, ieri sera ho cucinato gli
GNOCCHI DI RICOTTA
ingredienti:
300 gr ricotta
2 tuorli
100 gr. farina
20gr formaggio grattato
burro
peporino (timo)
pepe
parmigiano
amalgamare la ricotta con i tuorli la farina ed il formaggio. Quando il composto è omogeneo, prelevarne piccole quantità infarinare e fare un piccolo salsicciotto tagliare in diagonale gli gnocchi.
Far bollire acqua salata, buttare gli gnocchi e scolare quando vengono a galla.
Saltarli in padella con burro fuso e foglioline di peporino.
servire con una bella spolverata di pepe nero e parmigiano.
Buonissimi, veloci e molto delicati... al bacio!
PS: non ho fatto la foto del piatto in preparazione... nè finito! Sono una vagabonda lo so!
mercoledì 3 febbraio 2010
Senza titolo............
Ormai è risaputo che se potessi cambiare un pò della mia vita lo farei... mi basterebbe avere qualche soldino in più ed aprire un piccolo "posto" tutto per noi... chiamiamolo "ristorantino" ma particolare cucinando i cibi che vorrei cucinare ogni giorno diversi... lavorare io e Daniele insieme a questo nostro progetto.. sarebbe proprio bello ma credo che resterà sempre un sogno chiuso nel cassetto....
Il piccolo Miki è nuovamente malato...ed è accudito dal suo fratellone...
posto una poesia che a me piace molto...
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
Il piccolo Miki è nuovamente malato...ed è accudito dal suo fratellone...
posto una poesia che a me piace molto...
Le cose che ho imparato nella vita
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
venerdì 22 gennaio 2010
Per Marco
La felicità ti rende gentile.
Le prove ti rendono forte.
I dolori ti rendono umano.
I fallimenti ti rendono modesto.
Ma solo la tua volontà ti fa andare avanti.
Tu sei speciale!
Dedico queste poche parole di una poesia ad un ragazzo coetaneo di mia figlia, che da piccolino ho sempre visto correre e giocare, ho visto crescere e diventare adulto... un ragazzo che la vita gli era stata amica, non aveva problemi finanziari.. figlio unico.. coccolato ed amato... un ragazzo bravo e buono...
La vita però a volte è crudele e ci mette di fronte a situazioni che forse anzi la maggioranza delle volte non meritiamo... situazioni difficili da superare...
Purtroppo quel venerdi notte non sappiamo e forse non sapremo mai cos'è successo veramente... sicuramente avevate passato una serata piacevole... sicuramente non avevate bevuto... la macchina che guidavi tu ha sbandato ed l'impatto è statro tremendo... dei quatro che eravate un tuo amico non ce l'ha fatta subito e ci ha lasciati... tu sei stato gravissimo in coma, rischiando la vita... poi ti sei ripreso lentamente e lentamente le tue funzioni vitali stanno tornando... inizi a parlare, a muoverti...
Non so Marco cosa ti riserverà il tuo futuro, se tornerai appieno il ragazzo che tutti ricordiamo... ma so soltanto che quando la verità si farà strada nella tua mente... per te sarà un dolore tremendo... vivere così col pensiero che hai causato anche involontariamente la morte di un tuo amico... sarà proprio fortissimo e assurdo... conoscendoti così come ti conosco io, come migliore amico dei miei figli, credo proprio che per te sarà un dolore fortissimo...
Per questo ti scrivo qui queste poche parole, per darti solo un pò di forza... un pò di forza per affrontare tutto questo, e per dirti tante cose che a voce non riesco a farlo.
Marco sicuramente non meritavi questo dalla vita, anzi mi viene da dire che non lo meritavi affatto per quello che eri per come ti conoscevo... ma purtroppo molte volte non possiamo scegliere cosa ci capita, ma semplicemente lo subiamo... Quindi ragazzo quasi 23enne fatti forza e tira fuori tutta la volontà per andare avanti.
martedì 19 gennaio 2010
Brunetta e la malattia
Altre volte ho scritto sul mio blog del decreto di Brunetta riguardante la decurtazione agli statali sui giorni per malattia; ma lavorando nella scuola come assistente amministrativa ed occupandomi del personale, vi sono sempre a contatto continuo con questa normativa e sinceramente non la ritengo nè oppurtuna nè equa. Possibile che nessuno nelle alte sfere si dia da fare per togliere tale normativa? So che in Italia abbiamo problemi ben peggiori, ma vi sembra giusto togliere dei soldi anche se pochi ogni giorno di malattia fino a 10 giorni? Io non riesco a capire dove voleva arrivare il nostro ministro? A ridurre i vagabondi? Quelli ci saranno sempre.. e non si tolgono da giro con una semplice normativa. Poi mi chiedo si toglie questa quota perchè non siamo presenti al lavoro e non abbiamo diritto a questa indennità o emolumento....
Perchè invece chi è ricoverato in ospedale, o sta facendo convalescenza dopo un ricovero.... COS'HA DI DIVERSO? NON E' PRESENTE AL LAVORO MA HA DIRITTTO ALL'INDENNITA'!
Quindi c'è una discriminazione anche per le malattie?
Io capirei se ad un dipendente a casa per malattia "per finta" fossero tolte le indennità ed anche qualcosa in più... ma non così!
Vabbè scusate per i discorsi un pò buttati là, ma oggi sono così..
Perchè invece chi è ricoverato in ospedale, o sta facendo convalescenza dopo un ricovero.... COS'HA DI DIVERSO? NON E' PRESENTE AL LAVORO MA HA DIRITTTO ALL'INDENNITA'!
Quindi c'è una discriminazione anche per le malattie?
Io capirei se ad un dipendente a casa per malattia "per finta" fossero tolte le indennità ed anche qualcosa in più... ma non così!
Vabbè scusate per i discorsi un pò buttati là, ma oggi sono così..
lunedì 4 gennaio 2010
mercoledì 30 dicembre 2009
BEFANINI
Che bello starsene un pò a casa dal lavoro... senza orari... e cucinando cucinando cucinando...
Insieme alla peste Michelangelo
stelle, cuoricini.. piccoli abeti...
eh mmmmmmmmmmmmm che buoni!
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