domenica 21 settembre 2008

DOMENICA

Oggi è domenica, e chissà perchè io mi immagino e penso alla domenica sempre come ad un giorno felice....poi,, al mattino ti arriva una telefonata...e tutta la felicità che ti aspettavi te la senti scivolare via...
Quando una persona vicina se ne va per sempre.... è sempre un grande dolore...
sia che tu lo dimostri..piangendo..urlando..o arrabbiandoti...
sia che tu ti tenga tutto dentro di te, e non butti fuori nemmeno una lacrima. Io reagisco in quest'ultimo modo... chiusa in me stessa, con i pensieri che si rincorrono e ritornano alla persona...ai fatti..ai momenti...
Il primo grande dolore che ho provato è stato ad 11 anni...ero una bambina timida e chiusa e un terribile giorno il destino o chissà chi, si è portato via mio papà..credo di non aver mai superato del tutto del momento, si continua a vivere, si va avanti, si fanno esperienze e si fa la vita, ma non si accetta mai veramente ciò che è accaduto, e credo che chi l'ha provato come me può confermarlo.
Mi ricordo ancora il giorno del funerale, il mio vestitino blu di velluto, l'aia davanti casa piena di persone e fiori...ed io che non ho versato nemmeno una lacrima..... le avevo versate tutte, prosciugandomi, una terribile sera, sdraiata in macchina di mamma, sul sedile dietro, di ritorno dall'ospedale dopo essere state a trovare mio papà... I passeggeri davanti, mia mamma e qualcun'altro, non mi ricordo chi, pensavano che mi fossi addormentata, e si sono messi a parlare della malattia di mio padre...quelle parole mi riecheggiano ancora nelle orecchie: ..."non gli resta più molto da vivere, forse un mese..."
In quel momento ho scoperto davvero il significato della parola morte, ed ho pianto così tanto.. arrabbiadomi con Dio e con mio padre che non mi doveva lasciare... ho pianto tantissimo ma nessuno se ne è accorto, ed io non sono corsa a farmi consolare da nessuno, non volevo false speranze...mi sono tenuta tutto per me...tutto il dolore e tutta la paura... ed ho sperato, ho sperato ogni giorno che il mio paparino non mi lasciasse da sola...
Da quel lontano giorno...molte altre vite a me vicine si sono spezzate... lasciandomi sempre più esterefatta da questa m...a di mondo.
Sono sempre i migliori che se ne vanno via per primi.
Vorrei salutarli tutti i miei angeli che sono volati via...come li saluta Renato zer con la sua canzone "Angeli":

Cambia il tempo Forse pioverà.
Un pensiero oltre i vetri va',
Sottobraccio alla malinconia Ritrovarmi solo, che ironia.
Dove siete adesso, amici miei ?
Questo inverno non finisce mai…
Nell'orecchio, il vostro canto, Io non ho abbastanza pianto.
Quanta pena vedervi andare via.
Angeli voi, senza fortuna, Senza una stella sulla bandiera, Teneri eroi di questa guerra,
Ma chissà se qualcuno sa… Quanto è costato non essere qua!?!?
Davvero angeli!
Qualcuno a bordo dei suoi blues jeans,
Non sa nemmeno lui perché è qui.
Davvero angeli.
Io speravo… Sareste stati qua.
Intanto un altro giorno se ne va, Sotto braccio alla malinconia, Ritrovarmi solo, che ironia!
Angeli voi…Chi vi ha tradito ?
Tante promesse, nemmeno un sorriso…
Ritornerei ancora in quel sacco a pelo,
Contando con voi tutte le stelle nel cielo.
Davvero angeli!!! Angeli!!!
Ma chissà se qualcuno sa … Quanto è costato non essere qua!!!
Davvero angeli!

p.s.: Grazie Dany... amore mio, per come mi stai accanto... per come mi sopporti... per come mi fai sorridere...anche quando non ne avrei voglia.

1 commento:

Francesca ha detto...

ti mando un grosso bacio. ti voglio bene.

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