mercoledì 25 febbraio 2009

Le mie riflessioni

Quando ho aperto questo blog, ero molto euforica, i miei primi post sprizzavano buonumore, gioia, felicità...parlavano di cucina, che io amo moltissimo...parlavano di viaggi e di sogni... perchè io credo "resterò per sempre un sognatore"...
Poi i miei post sono cambiati e si sono interessati anche al mondo che ci circonda... questo mondo che credo di amare sempre meno per tutto ciò che vedo...
Poi in questo nuovo anno il destino, o Dio, o chissà chi...a messo me e i miei familiari di fronte all'ennesima prova da superare... una prova durissima perchè quando è la salute di una persona a te cara ad essere interessata, tutte le certezze, quelle poche che avevi, vanno a farsi benedire e tutto intorno a te crolla.
Oggi finalmente una buona notizia e un miglioramento sostanziale... e la voglia di reagire è nuovamente tornata sia in me che spero anche in lei.
ho voluto scrivere questo post per sfogarmi un pò... perchè questo in fin dei conti è il mio blog e ci scrivo soprattutto per me stessa...
Forza Sorellina, ne abbiamo passate tante in questa vita, sia io che te abbiamo un bel fardello sulle spalle... ma non ci arrenderemo vero?
Mai...
Neanche per tutto il resto... vero Pizzettino? non ci arrenderemo mai... Siamo una forza insieme in barba al destino ed a tutto il resto!

giovedì 12 febbraio 2009

Questa è la vita!

Quando vivi un momento particolarmente difficile della tua vita ti accorgi che non tutte le persone dalle quali magari ti aspetti una parola di conforto te la danno....ma sono quelle anche più lontane da te, quelle che conosci da poco che ti danno più affetto e calore.
Un grosso GRAZIE a tutte queste meravigliose creature, che non sto qui ad elencare, ma che mi hanno riempito il cuore di affetto in questi giorni difficili.

martedì 3 febbraio 2009

La Facciata

È scrostata un po'
Da stagioni e venti
Ammaccata per i sentimenti…
Gli eventi…
Un amico va,
Qualcun altro torna…
Chi credevi onesto è una carogna!
Questa facciata
Nasconde una vita,
Ma più di tanto,
Ingannarti non può…
Puoi fare il punto
Di quello che è stato,
Il sole ha già bruciato e La pioggia che è passata su di te…
Signore si, davvero un signore,
E più è potente, più infido è.
Quanti segreti Fra quattro pareti.Signore, io non ci giurerei!
L’esterno tiene, si,
Basterà un sorriso
E una mano di colore Più acceso…Sul viso!
Ma non sai Le coordinate della vita mia,
Per ogni storia andata in gloria e via,
Perché ogni ruga Ha un nome Ch’io soltanto so
E a stento nascondo…
Che ne sai
Se quel che appare è quel che credi tu
O non piuttosto un bel sipario blu.
Con dietro un uomo che non ha smaltito Le vecchie ferite…
Le antiche offese …Ma Si!
Le sento qui!
E' la facciata Che vuole la gente,
Quella che il mondo
Pretende da te…
Ma basta un niente,
E l’intonaco cede…
E dietro la facciata, che c’è ?!
Non lo sai,
Treni perduti o non partiti mai,
Fantasmi di un’infanzia che vorrei
Dimenticare ad ogni costo ma poi
Il tempo non basta…
Non lo sai
Che mai c’è dietro e chi nasconderai!
Vecchie passioni
Stanche ipocrisie
Coscienze logore
Nel fingersi così
Così immacolate


Renato Renato a volte sto mesi senza ascoltarlo... ma poi puntuale torna da me...
In questo periodo poi le sue canzoni.. non so... è quello che mi ci vogliono...per smatire la tristezza, la rabbia e l'incomprensione.

giovedì 22 gennaio 2009

tu discrimini, egli discrimina....




Annarita ha 21 anni. La vita per lei è stata dura fin dalla nascita, costretta su di una carrozzella.

lunedi 19 gennaio si è recata con delle sue amiche nell'Ovviesse di Imperia, ma ha fatto appena in tempo ad entrare che il Direttore della filiale l'ha invitata subito a uscire in malo modo, a detta di lui perchè la carrozzina avrebbe dato fastidio agli altri clienti.

Allibita e offesa Annarita è uscita e insieme a lei si sono precipitate fuori le amiche e diversi clienti del grande magazzino che avevano assistito alla scena.


Nei giorni seguenti il Direttore Generale Ovviesse si è scusato personalmente con Annarita per il comportamento increscioso del suo dipendente.


Questi fatti, non so a voi, ma a me provocano un'indignazione paurosa.


Questa è l'Italia del nuovo millennio... l'Italia che discrimina una giovane ragazza... l'italia che da valore solo alle persone belle... ben fatte... o piene di soldi.


Magari direte voi è solo una piccola percentuale di persone che si comportano in questo modo, ma io credo che non dovrebbe esistere nemmeno quella piccola percentuale in un Paese Civile.

mercoledì 21 gennaio 2009

20 gennaio 2009


Ieri è stato un gran giorno per l'America. Ognuno di noi la può pensare in maniera opposta su Barack Obama, ma sicuramente è stato un gran giorno. Sono rimasta impressionata a vedere le migliaia e migliaia di persone nella grande Piazza ad aspettare il giuramento del Presidente.

Sicuramente Loro, gli Americani, credono molto in Barack.

Non so se c'era la diretta rai, io ho visto il resoconto sul TG ma sono rimasta sorpresa anch'io.. mi sono emozionata a sentire Aretha Franklin cantare...a vedere quelle migliaia di persone scese ad aspettare il Presidente.. vederle crederci...

e ci ho creduto anch'io...

il pensiero correva al passato, a quando il colore della pelle era davvero ghettizzato...quando chi aveva la sfortuna di nascere color caffellatte non poteva avere nessun diritto ma anzi era uno schiavo o un servo...

Ho pensato che certamente i miei nonni e forse anche i miei genitori non avrebbero mai immaginato di vedere sul posto più importante del mondo una persona come Barack.

E sarà che sono una sognatrice..

ma ci spero anch'io con tutta me stessa che il 20 gennaio 2009 si ricordi come la data del cambiamento, del giro di vite...
Che non ci sia più l'interessamento solo ai potenti ed ai ricchi del mondo... ma alle persone più deboli, più bisognose, agli emarginati, alle minoranze, ai diversamente abili, alla gente come noi, a dare una dimensione più umana a questo pazzo mondo.
Forse è vero stò sognando... o stò credendo ai miracoli...
ma chissà!?
Possiamo pensare che anche quelli iniziano ad accadere?...

domenica 18 gennaio 2009

RIFLESSIONI

In questa Italia del nuovo millennio, dove la tecnologia la fa da padrona, dove si va verso sempre nuove mete scientifiche, dove si costruiscono sempre più macchine specializzate nel sostituire il lavoro dell'uomo... dove si dovrebbe star bene... dovrebbe... perchè il valore umano, i sentimenti, se ne stanno andando.
La discriminazione è sempre più presente.. non soltanto per il colore della pelle di un uomo.. ma anche per la sua abilità o disabilità... per la sua religione... per il suo Paese di origine.. per i sui gusti sessuali... ma anche soprattutto per le cose più banali.
Soprattutto se vivi in un piccolo paese sei messo al bando per ogni cosa...
Se decidi di far andare diversamente la tua vita, da come va la corrente... sei schedato! etichettato!
Se poi hai una separazione alle spalle.. sofferta, o non sofferta... sei emarginato da tutti o quasi... gli amici che ti rimangono vicino sono pochi, ma non puoi contare nemmeno sui tuoi parenti perchè ti vedi voltare le spalle anche da uno zio più prossimo o dai tuoi cugini che per te erano molto molto di più.
C'è chi supera tutto questo fregandosene.
C'è chi si rinchiude in se stesso e sprofonda in depressione.
E c'è chi si costruisce una corrazza, una bella corrazza di ferro e ci chiude il suo cuore a doppia mandata...non si lascia più andare.. si difende per non essere aggredito... per non rimanerci male per l'ennesima volta.
Non so quante corrazze mi sono costruita sulla mia pelle in 45 anni, ma sono così tante che ho perso il conto. Il mio cuore è così chiuso sotto strati di ferro che nemmeno sento pù il suo battito alle volte. E la paura di lasciarmi andare è così forte...come la paura di rimanerci male ancora per l'ennesima volta.
Però sono fiera di me stessa per come non riesco, nonostante tutte le batoste, a fregarmene dei problemi degli altri.
Fiera di fare quel poco che mi è possibile, per combattere o almeno tentarci alle ingiustizie di questo mondo.

sabato 17 gennaio 2009

2009

Non so perchè... ma questi nuovi giorni del 2009 non sono iniziati egregiamente.
Non che mi aspettassi molto, anzi..ma devo dire che questo nuovo anno mi ha depresso ancora di più.
Questa nostra amata Italia mi sembra sembra che peggiori ogni giorno, anzi ogni ora che passa... che si sia trasformata nella vecchietta della Befana.
Lo spiraglio di luce non si vede in nessun campo...le scuole sempre più abbandonate a se stesse.. la giustizia che fa sempre più paura.. le ingiustizie.. le discriminazioni.. sempre presenti.
Non c'è da gioire in nessun campo.
Il lavoro che scarseggia sempre più...
E le preoccupazioni che assorbono quasi ogni ora dellla mia giornata...
In cosa sperare?
Ormai è dura anche sperare... sognare..
Ci hanno rubato anche i sogni..
Cosa ci resterà?

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