martedì 9 febbraio 2010

Carnevale

Non sò se è l'aria del Carnevale.....
se è la brezza di Viareggio e del Baccanale...
se la Paola pazzerella sta prendendo il sopravvento su quella seria...
ma in questi giorni sono stufa della solita monotonia..
sono stufa che capi o colleghi rovinino le mie giornate...
la vita è una soltanto ed è meglio godersela fino in fondo, anno scorso di questi tempi, ero nella disperazione più totale, non sapevo se e quanto avrei avuto ancora con me la mia sorellina... per fortuna è passato un anno e non sta poi così malaccio, non è e credo non tornerà mai quella di prima, ma è qui con noi...
Quindi perchè non goderci la vita con le persone che più amiamo finchè ci siamo?

godiamoci stò carnevale...

posto il testo di una canzoncina del rione...
Cha Cha Cha dei coltellacci

 
Il telegiornale è un confettino


che ha preso il posto del bicarbonato,


ma invece del benefico ruttino


ti fa venì lo stomaco agitato.


Così la digestione alla TV


è come il dollaro, che va su e giù.


S'aggiusta la poppa


si sfonda la prua


amici spettatori


siam tutti in una bùa


e più s'arabattàmo a risparmià


e più c'è debiti da risanà.






La morale? E' dentro


il ritornello in Fa maggiore.


'Taca banda o maestro direttore.


Siam tutti coltellacci


e ad ogni marettone


ci ritroviamo sempre


in mezzo al lavarone


Ma per fortuna noi del mare di Viareggio


possiamo dì d'avere avuto un bel vantaggio


la nostra libecciata non è solo un vento


ma è una banda che ci stracca a tradimento;

ci dona per un mese l'illusione



che tutto il mondo è fatto di cartone...


Così ogni coltellaccia


finito questo "cha-cha",


con faccia più spurgata e meno brutta


nella solita pastasciutta


finirà.






E' un'avventura il mondo di domani


che non somiglia al nostro Carnevale


sembramo tutti quadri del Viani


che aspettino il giudizio universale.


La pace con le bombe non si fa:


è come il cavolo col baccalà.


S'aggiusta la poppa


si sfonda la prua


amici spettatori


siam tutti in una bùa


e più s'arabattàmo a risparmià


e più c'è debiti da risanà.

Mi dispiace che non potete sentire la musica... è stata scritta anni fa ma si adatta bene anche al giorno d'oggi no?
Questa canzoncina ed altre invece, sono due mattine che me le ascolto in macchina a tutta "gargana" come si dice da noi, (a volume altissimo) e mi danno una sferzata di energia per entrare in quel covo di iene :-) che è il mio posto di lavoro. Vorrebbero intristirmi, ma invece ho trovato l'antidoto... come dice il detto : ciò che non ti uccide ti fortifica
IL BALLO DEL MACCIONI

Hai mai provato a bere un pò d'acqua piovana
che vien giù da Pedona e ti risciacqua anco il maon?
Hai mai provato a fare una vita salutare
ma ora è carnevale e mi vien voglia di trincà!
E mi han detto che quaggiù a Viareggio
va di moda un curioso ballo
che la gente dimenare fa...
largo che sta passando il ballo del Maccioni
alzo i gomitoni
scolo i bottiglioni
tra spizzini e quartini
tra campari e martini...
stiano a casa gli astemi
i lucchesi e gli scemi...

...scusatemi se la pazzerella di Paola non vi piace ma questa sono io...

PS: a proposito se volete un pò calarvi nella pazzia del carnevale dal 12  al 15 febbraio c'è il rione DARSENA... si balla si ride si beve   e si mangia benissimo il pesce... PERCHE' NON VENITE?
Io penso che mi vestirò da pantera!

4 commenti:

il monticiano ha detto...

Peccato che sono a Roma. Mi sarebbe piaciuto incontrarti mentre canti a squarciagola le tue folli canzoni.
Brava Paola, così va vissuta la vita.

stella ha detto...

Sempre allegra, mi raccomando.
Il pesce mi piace troppoooo!
Mangialo anche per me.

Mr.Loto ha detto...

...non fai prima a cambiare lavoro???
:-)

chit ha detto...

C'ero la scorsa settimana a viareggio ed ho respirato un po' dell'aria che tira. Posso dirti solo una cosa; buon divertimento!? ;-)

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails