martedì 8 giugno 2010

QUANDO NON HAI PIU' VOGLIA DI PARLARE...

Quando non hai più voglia di parlare..
non hai più voglia di fare niente..
di vedere gente...

Avrei solo voglia di urlare............... ma non urlo.
Avrei voglia di piangere............ ma le lacrime non vogliono scendere..
Avrei voglia di spaccare tutto....... ma non faccio niente.
Non faccio assolutamente niente, continuo a vivere, a parlare, a sorridere...
ma il pensiero è sempre fisso lì... nella testa ronza e ri-ronza come una zanzara impazzita.
Facile a dirsi di buttare fuori le emozioni... facile per un dottore... ma non sempre possibile.. perchè ti senti morire a far star ancora peggio le persone che ami... quindi ti tieni tutto dentro.. ingolli... butti giù quel groppo alla gola che ti prende.. e continui a fare le stesse cose.
E ti aggrappi alla speranza.. la stessa speranza che ti ha sorretto in questi mesi... la stessa speranza che ti ha sorriso... che ti ci ha fatto credere...
fino a ieri.. fino a che una dottoressa non ti dice che quella speranza è stata vana.. che il miglioramento che tu vedi in lei è solo fumo negli occhi...
Quante volte ho sperato quando mia madre si è ammalata... quante volte ho battuto la testa... fino a che non c'è stata la parola fine.
Per questo questa volta non speravo... rimanevo con i piedi ben piantati per terra. Ma poi forse è nella natura umana.. o non so cosa..  di riuscire a sperare ancora nonostante tutto. E negli ultimi mesi ci ho creduto.. ho creduto che ce l'avrebbe fatta a sconfiggere  questo maledetto male che prima ha perseguitato mio padre e poi Lei.
Ma Dio o il Destino sono creduli a volte... ti fanno precipitare all'inferno... e ti fanno risalire... per poi darti la botta finale.
Dove la troverò la forza per dare forza alle persone più care? Dove la troverò?  Mi sembra di essere in un limbo... tra le nuvole.. vorrei svegliarmi e capire che è stato solo un sogno... ma so che questo non avverrà mai.

8 commenti:

loris ha detto...

...viene la voglia di scappare, dopo aver letto il tuo post. C'è l'incapacità a darti delle risposte, a dare risposte a chi come te vive una esperienza di un dolore inaudito e che a sua volta non sa trovare risposte, ma dovrà comunque darle alle persone che con te condividono quella quotidianità. Per quanto possa essere una goccia nel mare, spero di farti sentire la mia amicizia e vicinanza.

paoladany ha detto...

Hai ragione Loris, anche io scapperei lontano, lontano dal dolore di mia nipote, dei miei figli, lontano dal dolore di mio cognato, che mi sembra sempre di non aiutare abbastanza.

chit ha detto...

In queste situazioni purtroppo non c'è da star troppo lì a pensare, "pesare" quel che si da o si vorrebbe dare e cos'altro ma, semplicemente, bisogna avere la forza ed il coraggio di continuare a dare quel che si ha dentro finché si ha la forza di farlo. Tanto, obbiettivamente, sono sicuro di più non sia possibile no?!?
Un abbraccio forte

serenella ha detto...

Posso solo dirti: coraggio!
Ti abbraccio!

Cecilia ha detto...

ti scrivo anche qui, siamo vicine Paola, se hai bisogno, voglia, di parlare, urlare, quello che ti senti, chiamami e se vuoi ci vediamo. Un abbraccio.

Cecilia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mr.Loto ha detto...

Potrei dirti un mucchio di cose ma non servirebbero di certo a farti stare meglio. Mi spiace molto per quello che stà accadendo alla tua mamma e ti auguro sinceramente di trovare dentro di te quella forza che serve per reagire nel modo giusto a questo difficile momento della tua vita.
Seppur solo con il pensiero ti sono vicino.
Un caro saluto.

chamki ha detto...

Ciao! oggi sono inciampata nel tuo blog e non mi e' venuta voglia di scappare anzi mi sono fermata per dirti che la voglia di gridare e piangere e' assolutamente umana e buttar fuori le emozioni non vuol dire buttarle addosso agli altri. in questi momenti terribili e spero che tu oggi stia meglio, dovresti andare in un posto isolato o anche a casa quando non c'e' nessun altro e fare proprio quello di cui hai bisogno, cioe' liberarti dalle emozioni pesanti che ti soffocano, comincia prima a dire cose senza senso come se tu parlasssi una lingua sconosciuta, poi ti verra' da piangere, gridare e pestare i piedi, insomma lascia che il corpo faccia cio' che vuole, e questo ti aiutera' a liberare la tensione, il dolore e i pensieri. Non e' un'invenzione mia ma una tecnica terapeutica che funziona. Ti auguro ti trovare la forza per alleggerire la tua mente. Un abbraccio.

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