martedì 22 luglio 2008

malinconia...

Certi giorni è la malinconia a farla da padrona... è ciò che mi succede ultimamente... per questo ho pensato di dedicare alcune frasi alla persona che da 34 anni ha lasciato un vuoto immenso dentro di me...



mio padre


Papà dammi la mano

grande e forte mi sento con te...

...tu mi guardi e mi dici piano

sono felice.. se ti vedo felice..

E mi ritornano le immagini..

io sulle tue spalle..mi sentivo un capo tribù.

Se mi tenevi stretta a te..

il mio gigante eri per me...

Un gigante buono che esaudiva ogni mio pensiero...

e mi coccolava ogni volta che stava con me...

Quelle belle sensazioni sono ancora con me

anche se il tempo ha sbiadito le immagini

ma non il mio bene per te.



Purtroppo la mia infanzia spensierata è durata appena undici anni... ma quegli anni mi sono rimasti dentro... e la bambina coccolona è sempre qui...bisognosa di affetto e di coccole.

Anche ora che sono una donna vorrei sedermi sulle tue ginocchia e parlare con te.. confidarmi con te...

Avrei voluto vederti con i tuoi nipotini... prenderli per mano e proteggerli, come nella canzone di Guccini... "il vecchio e il bambino"...

Avrei voluto accudirti ora da vecchietto...

Avrei voluto farti sentire tutto l'amore che ti volevo...


Un vecchio e un bambino si preser per mano e andarono insieme incontro alla sera;
la polvere rossa si alzava lontano e il sole brillava di luce non vera...
L' immensa pianura sembrava arrivare fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare e tutto d' intorno non c'era nessuno: solo il tetro contorno di torri di fumo...
I due camminavano, il giorno cadeva, il vecchio parlava e piano piangeva: con l' anima assente, con gli occhi bagnati, seguiva il ricordo di miti passati...
I vecchi subiscon le ingiurie degli anni, non sanno distinguere il vero dai sogni, i vecchi non sanno, nel loro pensiero, distinguer nei sogni il falso dal vero...
E il vecchio diceva, guardando lontano: "Immagina questo coperto di grano, immagina i frutti e immagina i fiori e pensa alle voci e pensa ai colori e in questa pianura, fin dove si perde, crescevano gli alberi e tutto era verde, cadeva la pioggia, segnavano i soli il ritmo dell' uomo e delle stagioni..."
Il bimbo ristette, lo sguardo era triste, e gli occhi guardavano cose mai viste e poi disse al vecchio con voce sognante: "Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"

1 commento:

Mucciola74 ha detto...

cara Paola, la tua profondità d'animo mi commuove e mi dispiace che la vita continui a metterti così a dura prova...ma pensa anche ai "grandi" tesori della tua vita (3 splendidi figli) e a tutto il tuo valore, che è grande. Un abbraccio. Silvia

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails